Parcheggio selvaggio

Il traffico. Sono pronto a giurare che se chiedi a qualche sconosciuto quale sia il male peggiore delle città ti risponderebbe così. Il traffico. Il traffico è essenzialmente tempo: tempo passato in macchina, tempo per ascoltare la radio, tempo a innervosirsi, tempo perso…ognuno lo vede un po’ come vuole. Io l’auto la uso poco e quindi è anche un po’ un banale motivo statistico che mi ha evitato di sperimentare le infinite code da tangenziale. Ma anche non ci fosse traffico, cioè anche se non circolassero le macchine esiste un problema che resterebbe: il parcheggio.
Il mostro dell’automobilista, il tesoretto del comune e degli accertatori, il rifugio dei creativi del volante, la manna dei designer minimal di macchine low-budget. Il parcheggio è un bene pubblico, di tutti, e per tanto in Italia lo si usa come se fosse di qualcun’altro. Banalmente, la gente se ne frega: parcheggia come viene, si fa prendere dalla fretta, non controlla se può lasciare la macchina (o un qualunque mezzo) in quel posto, sta un po’ su uno spazio un po’ sul successivo, ti mette la macchina a pochi centimetri e tu non puoi più rientrare nella tua, e via dicendo.

Per questo e soprattutto per noi educati utilizzatori della strada (e dei parcheggi), ho fatto un semplice quanto stupido foglio pieno di bigliettini con diversi complimenti da infilare nel tergicristallo dello sbadato automobilista che ha violato qualche regola di buon senso e buona educazione parcheggiando il suo mezzo come meglio credeva.

Lo potete scaricare da qui, si chiama – quanta fantasia – “Complimenti per il parcheggio“. È in pdf e contiene complimenti per quasi ogni occasione, ma, siccome non c’è limite alla fantasia dei parcheggiatori, ho lasciato qualche bigliettino bianco che potete personalizzare al momento come meglio credete.
Magari lasciando un piccolo messaggio di dissenso riusciremo a cambiare il malcostume del parcheggio selvaggio.

 Complimenti per il parcheggio – Download

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Leggo, scrivo e svolgo altre interessanti funzioni fisiologiche. Ci sono infiniti modi per farvi i fatti miei su internet, ma blindbend è sicuramente il più facile e completo in circolazione. Scrivo di me, ma soprattutto per me e se poi piace anche a voi sono ancora più contento.