Novità
Genova – Trento – Milano – Siena – Roma
di: marre, il: 24 gennaio 2012
in: handwritten.
Di tutti i possibili mezzi di trasporto, quello che preferisco è senza dubbio il treno.
Amo la ferrovia perchè mentre si viaggia si può osservare, potendosi godere davvero i luoghi che si stanno attraversando (andrebbe fatta una lunga parentesi riguardo il camminare, ma non è questo il momento).
L’ Italia assume tinte sublimi se la si osserva dai finestrini di una carrozza. Si può notare tutto il variare di terreno, colori e forme. Non c’è bisogno di un cartello per accrogersi che si è transitati da una Regione ad un’altra. Cambia il modo in cui la terra prende forma, la sua materia ed i suoi toni di grigio, marrone, ocra o giallo. Nel mentre (continua…)
Il mare dell’Italia
di: redazione, il: 22 gennaio 2012
in: foreign affairs, sunday.
Ho sempre pensato che il mare fosse quel posto in cui le regole fra uomo e natura riescono ancora a convivere senza svantaggiare nessuno, dove il cardine non è l’uguaglianza o la libertà, ma il rispetto. Fra uomini invece accade il contrario: pretendiamo prima di essere uguali e ugualmente liberi e poi, se capita, di rispettarci a vicenda.
Il naufragio di una barca è in genere sempre un buon esempio di qualcosa che è andato storto nella convivenza fra mare e uomo, quasi sempre – per la natura umana di chi racconta – la storia di un capitano che ha osato troppo. L’ultima non fa eccezione.
Tutti condanniamo il comandante Schettino: condannato dall’equipaggio, condannato dai passeggeri, condannato dal mare, condannato (continua…)
Martedì sera – Milano – Concerto dei Lava Lava Love, Rocket
di: ilsesta, il: 19 gennaio 2012
Sono anche felice di potervi dire che i Clash sono fan accaniti dei Muppets. (Mi hanno persino chiesto se avevo degli affanci per farli andare allo show.) Il loro beniamino è Kermit, una scelta piuttosto ovvia, se proprio ve lo devo dire: io sono un fan dell’orso Fozzie. (Lester Bangs – Guida ragionevole al frastuono più atroce)
Sono arrivato a Milano in treno con un amico e prima di andare al concerto ho mangiato una pizza con un altro amico e abbiamo continuato a bere della birra fino a che il tipo della sicurezza del Rocket mi ha detto che non potevo stare fuori con il mio black russian così mi sono scusato, perché so che non è che lui vuole rompere le palle e così l’ho finito di corsa perché gli altri erano fuori e non volevo perdermi nulla dell’atmosfera che si era creata.
Io cerco te
di: fabio, il: 13 gennaio 2012
È sempre notte quando ascolti Il teatro degli Orrori, sarà il titolo del tuo disco preferito che ti porta a quest’associazione, ma fa abbastanza freddo, il tempo passa e il ritardo aumenta. Rispettare un appuntamento per te è sempre stato più importante dello stato fisico con cui arrivi, una filosofia brit-garibaldina del tipo “in orario o morte”. Superi la libreria, molli il rapporto e spingi sui pedali. Manchi di poco qualche pedone, qualche avventore di qualche ipocrita bar dell’antico foro della città, prosegui e (continua…)
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War Horse, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad…
Io sono il beatcippe, sono quello che parlerà di cinema con la pancia. Se hai capito male è perché sei irrimediabilmente malizioso/a.
Cosa non ci sarà in questo post che parla del film di Steven Spielberg in cui un cavallo e un ragazzo inglese dai denti sospettosamente regolari si amano molto:
- non ci saranno simpatici ammiccamenti alla nota vicenda di zoofilia in cui un’ex parlamentare italiana scopre il vero significato dietro l’aggettivo “asinino”.
- non verrà accennato (continua…)
di: Beatcippe
in: frères lumière.
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Wintered Debts
La mia prima compilation del 2012 arriva con qualche giorno di ritardo rispetto alla promessa che mi ero fatto e da questo prende un po’ il titolo. Sono pochi pezzi che spero vi aiutino a svernare, pensando ai buoni propositi che avete fatto nell’anno nuovo e per decidere cosa fare di quelli che portate con voi dall’anno vecchio.
C’è dentro di tutto, potete ascoltarla mentre siete in macchina o in treno, mentre bevete una tazza di tè o mentre passate le vostre giornate davanti al computer; c’è anche qualche pezzo che non ne vorrà proprio sapere di farvi stare fermi, lasciatelo fare.
Sono riuscito ad aggiungere in extremis il nuovo singolo degli Shins e per finire due cover degli Smiths come bonus tracks, spero vi piaccia. (continua…)
di: radel
in: guesthouse, mixtapes.
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So I start a revolution from my bed
Dall’inizio dell’anno dormo con due cuscini. Perché ho un impegno per quest’anno. Dormire meno ma dormire meglio. Rientra nelle tante cose che voglio fare. E sono tante. Perché potrebbe essere l’ultimo anno sulla terra. Perché in fondo, chi sono io per smentire i Maya? Loro hanno costruito città nella foresta che durano da secoli e io solo castelli di carte da gioco, che crollano dopo cinque secondi. E dunque. Voglio fare tre chilometri di corsa al giorno, voglio usare la bici e perdere due chili. Voglio farmi crescere la barba, voglio (continua…)
di: zemme
in: handwritten.
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Puoi solo correre
Mi piombo a capofitto nel magico mondo di Blind Bend per cogliere l’occasione di scrivere il 42° post. Perché io sono fissato col numero 42, ecco.
Quando vai a ritirare il pettorale per la maratona ti vengono consegnati anche una sacca di plastica e un adesivo.Sull’adesivo c’è scritto il tuo numero di pettorale, e lo devi attaccare sulla sacca.La sacca la consegni all’organizzazione prima della partenza. Dentro ci puoi mettere un po’ quello che vuoi: vestiti di ricambio, un asciugamano, una barretta energetica. Ritroverai la tua sacca all’arrivo. (continua…)di: Paolo
in: handwritten.










